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Crave Blog seleziona il fan più appassionato di Star Wars

Si conclude il concorso indetto da Crave per trovare il fan più appassionato di Star Wars, il vincitore è risultato Brian Rowland, che con il suo corpo quasi interamente tatuato con personaggi e scene della Saga, batte una concorrenza a mio avviso non troppo brillante. Il premio era una copia di “The Star Wars Craft Book” autografato da Bonnie Burton. Sul sito di Crave potete vedere anche le foto di alcuni degli altri partecipanti. Ora la domanda è: se qualcuno di voi avesse partecipato, avrebbe potuto fare meglio?
Fonte: Crave Blog
Star Wars sempre e ovunque: Ungheria 2010
Quest’anno la mia passione per questo mondo è eruttata nella maniera più potente, da un’idea malsana di duplicare un elmo di vader per poi rivenderne le copie (cacata astrale…ma questa è un’altra storia) e farci qualche soldo (se quella di prima era una cacata astrale questa è atomica…) ad una serie di incauti acquisti della vita nonché messa on line di questo sito e fondazione di un fan club vero e proprio di Star Wars…cazzo se si fa presto! però, se poi in tutto questo ci aggiungiamo un’altro pazzo supermeganerd come il webmaster del’suddetto aka Marco Puglia….un folle totale di Videogames, libri e giochi da tavolo rigorosamente starwarsiani come Gabriele “Jack Lupino” Galli, un ex Trekkie (lunga vita e prosperità sempre con rispetto annesso) sbarcato dalla USS Apollinare appena diventato babbo dal nome Federico Salatelli e un ex chimico che ha mollato tutto per aprire una libreria tale Matteo Diversi, allora la miscela diventa esplosiva e l’impossibile diventa un aggettivo possibile….cmq, tornando al discorso iniziale, vorrei farvi partecipe di quanto una passione non solo venga coltivata ma ti segua pure senza che tu ne sia cosciente e qui arriva la mia vacanzina ungherese 2010….
Come ogni anno una settimanina dai suoceri ci scappa anche quest’anno ma a differenza degli anni precedenti la zia di mia moglie (la mia santa moglie Helga aggiungerei…) ha organizzato una reunion di tutto il parentado da parte di suocera, incredibile una 40ina di persone provenienti oltre che dall’ungheria anche dal canada, mi son detto figata! cosi per la prima volta potrò usare il mio inglese elementare cazzone e capirò qualcosa, mi farò capire a voce e non a mimo, sappiate che l’ungherese come difficoltà è secondo solo al jalappanesis e cosi ho passato 3 gg molto rilassanti e divertenti conoscendo finalmente la mia seconda famiglia e soprattutto tale Paul Globus, compagno della zia organizzatrice del’ambaradan nonchè di origini italiane alle!!!
Chiaccherando con Paul del più e del meno, salta fuori che lui è un ex musicista professionista per l’esattezza Clarinetto ed ama la musica sinfonica italiana e mi spara una sequenza di nomi e maestri a me completamente sconosciuti, a questo punto decido di fare il brillante e tirare fuori la carta della mia cultura sinfonica, l’unica carta del genere a disposizione e gli dico di uno dei miei molteplici sogni, ovvero assistere dal vivo ad un concerto di John Williams (non credo ci sia bisogno di dire chi è…) e lui con molta tranquillità mi dice in un perfetto italiano: Io ho suonato con John Williams e comincia a cantare (con dei tin e dei tadan) la marcia imperiale a squarciagola…..nooo ma come ?? figata!!! cosi mi ha raccontato un paio di aneddoti tra cui l’avere conosciuto Christopher Reeve (superman…RIP) ad un concerto e….comincia a cantare (con dei tin e dei tadan) il tema di superman con me, completamente ingassato come una ponga, che lo incalzavo a manella!…bellissima giornata terminata con una lezione preziosissima sulle basi dei trucchi usati dai prestigiatori con le carte, detta cosi sembra roba da poco ma mi ha spiegato trucchi di ogni tipo nel dettaglio su come fare i numeri alla Silvan……ripeto credo sia stata una cosa preziosa e rara per quello che ne so di magia.
Arriva il mercoledì e come ormai e mia tradizione ungarica mi reco dal tatuatore per farmi marchiare ancora una volta e visto il mio periodo dedicato alla saga ho deciso di renderle omaggio con due cog imperiali; appena entro con mia moglie da interprete, vedo il boss, che aveva già ricevuto il disegno precedentemente, che mi riconosce e mi sorride smodatamente, bene dico io, e mi chiede se sono un fan si SW visto i tatuaggi (solo se siete dei fan sapete cosa sono i cog imperiali) io sorrido e gli sparo uno yessscc alla romagnola di quelli pesi e lui (sempre tramite Helga (mia moglie)) mi dice di avere una collezione di action figure della prima serie uscita nel ’77, perfetto siamo in sincronia, poi scappa nel camerino e mi tira fuori la tshirt dello studio…Vision Tattoo (con lo stesso font di Star Wars) con un casco da stormtrooper sotto e io sbigottito per la coincidenza (cazzo mi segui proprio o è la forza che ha i diritti siae su tutto?) chiedo immantinente il costo e lui da vero capo mi chiede la taglia e me la regala……figata figata figata, lo so è una tshirt ma…..figata.
A quel punto lui se ne va e mi lascia con il tipo che mi tatuerà io chiedo se parla inglese e lui dice si…..sulla carta, non ha aperto bocca, non ha sorriso, non mi ha detto nulla di nulla se non turn, sit, move, wait, pay…….almeno ha lavorato bene
La vacanza è quasi finita aspettavo solo di andare a Budapest dove sapevo esserci un negozio enorme di robba da nerds ergo Star Wars e oltre. Questo inverno ho passato un paio di gg nella capitale e “casualmente” dormivamo proprio sopra a sto deposito di incauti acquisti futuri e assicurati (Holdfény Fantasy Kft. – 1075 Budapest Wesselényi u.1) ma essendo nelle vacanze natalizie l’ho trovato chiuso…..ma ora no è aperto…..entro con Helga (se non c’era….ciao…cioè ciao…non potete capire cosa può fare un nerds armato di carta di credito…)…..sto male prendo la macchina fotografica e guardo il tipo, lui dice si e via sopperisco i miei mancati incauti con foto varie…maronna che ben di Dio…..i prezzi però si addicono ad una capitale e sono altissimi (su ebay ho trovato le stesse cosa anche a 100€ in meno), meglio cosi….piano di sopra altro ben di Dio e reparto giocattoli usati e sfusi ma anche li i prezzi vanno a seconda del valore, uno snow speder grandino targato ’87 sfuso e usatino sui 40€….vabbè un paio di cose le prendo, vado alla cassa pago e prendo il volantino, il negozio ha un’altra sede,……nuoooooooo!!! esattamente dove abitano i miei suoceri, non so voi ma le coincidenze cominciano ad essere troppe……
La vacanza è finita non vedo l’ora di tornare a casa è arrivato un pacco dopo tre mesi e mezzo di attesa ma prima, facciamo un salto nella “succursale” vicina….altro dolore….ed altri piccoli incauti……
comincio a credere che prima o poi incontrerò qualcuno vestito di nero con problemi di asma che mi allungherà la mano avvolta in un guanto nero e mi dirà: Scusi ha degli spicci???
Prima truppata
Siamo appena tornati da Falconara Marittima dove Roby ed io abbiamo partecipato alla nostra prima truppata ufficiale con il gruppo 501 Italica Garrison ed in particolare con alcuni esponenti della 3T Squad.
Siamo arrivato verso le 12 e dopo aver scaricato l’attrezzatura e incontrato i responsabili della manifestazione oltre che l’associzione Ludosport che si occupava delle dimostrazioni di combattimento con le spade laser, ci siamo diretti al meritato pasto presso il locale “L’anello d’oro”.
Dopo aver sparato un sacco di cavolate e mangiato lasagne alla bolognese, ci siamo diretti nella saletta dove ci aspettavano i nostri costumi per essere indossati… e devo dire che ero molto emozionato, avevo passato tutto il pomeriggio e parte della notte di venerdì per fare gli ultimi ritocchi e pensare che l’avrei indossato per la prima volta in un evento ufficiale della 501, mi metteva anche un po’ di ansia.
La vestizione è stata più complicata del previsto, da solo sono riuscito solamente ad infilare la tuta, le ginocchiere e gli stivali, mentre per tutto il resto mi sono dovuto fare aiutare da Roby e da Davide che è stato il preziosissimo quarto uomo del nostro gruppetto. Da precisare anche che la tuta non era quella definitiva e durante il viaggio Roby ha dovuto improvvisarsi sarto per scucire la parte bassa dell’apertura in modo da riuscire ad infilarla.
Dopo circa mezz’ora eravamo quasi tutti pronti, un sand trooper, uno storm trooper, un officer, il mio scout e Darth Vader, imponente ed imperioso nel suo portamento da vero leader. Siamo quindi usciti prima noi soldati e ci siamo posizionati all’ultimo piano della biblioteca in attesa dell’apertura dell’ascensore e l’entrata alla grande di Darth Vader.
Il caldo si faceva sentire, ma l’eccitazione per il momento e l’emozione l’hanno fatto passare in secondo piano, dopo i primi 10-20 minuti sono praticamente diventato insensibile alla temperatura e l’unica cosa che dava un po’ fastidio erano lo gocce di sudore sul viso, ma assolutamente sopportabile.
Dopo esserci aggirati per i piani della biblioteca ed aver improvvisato scenette abbastanza esilaranti dietri la scrivania dei bibliotecari, abbiamo deciso di affrontare la temperatura esterna. Nella piazza infatti c’era lo stand esposizione dei fumetti tra i cui banchetti ci siamo aggirati in formazione serrata, scrutando e osservando alla ricerca di ribelli nascosti. Abbiamo poi proseguito lungo la via principale del paese per raggiungere il nostro banchetto dove ci siamo fermati a riposare e a rimetterci in sesto.
Dopo qualche minuto di relax, abbiamo ripreso la truppata e le foto che i passanti ci chiedevano costantemente. Non sono una persona vanitosa, però era piacevole essere fermato con la richiesta di fare foto. Certo non me l’hanno chiesto tante volte quanto Darth Vader, ma qualche soddisfazione se l’è tolta anche lo scout.
Il tempo è passato davvero velocemente e ci siamo ritrovati dopo 3 ore di truppata che si era fatta ora di interrompere la nostra esibizione; siamo quindi rientrati ed abbiamo cominciato le operazione di svestizione e verifica dei danni ai costumi. Eravamo tutti abbastanza stanchi per il caldo, ma soddisfatti. Questa prima esperienza è stata davvero esaltante, sotto tutti i punti di vista: la compagnia era davvero divertente e disponibile, l’emozione è stata fortissima ed è rimasta una grandissima voglia di ripetere l’esperienza.
Abbiamo (almeno noi novizi) imparato come stare in formazione, ad ascoltare i consigli dei più esperti e a seguire le indicazioni dell’officer (grande Marta!) che ci ha guidato con fermezza e precisione per le vie di Falconara Marittima.
Ringrazio pubblicamente Gianfilippo (il nostro generale), Piergi, Marta, Davide (il nostro quarto uomo) e sopratutto Roby che mi ha coinvolto in questa avventura permettendomi di realizzare un sogno che avevo da tanto tempo. Grazie amici.
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