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Archivi per la categoria ‘Costuming & Prop’

Un ospite speciale per la messa di Natale nella chiesa indian pharmacy online di Frugarolo, nell’Alessandrino. Un uomo di 29 anni si è presentato vestito da Darth Vader, il celebre cattivo di Guerre Stellari. Una breve passeggiata fino all’altare, tra lo stupore dei fedeli, che è costata cara al giovane: i carabinieri di Bosco Marengo lo hanno infatti denunciato per turbamento di funzioni religiose.

Fonte.

Da sempre gli appassionati di fantascienza, si dilettano nella ricostruzione di quello che appare nei propri film e telefilm preferiti. A partire dai costumi fino ad arrivare alla costruzione di prop anche di notevoli dimensioni.

Proprio da una

idea di questo genere nasce il progetto FullScaleFalcon.com, ovvero l’ideazione e la costruzione di una replica fedele in scala 1:1 del Millennium Falcon, la mitica nave con cui il mercenario dal cuore d’oro Ian Solo e il suo compagno Wookie Chewbecca solcano gli spazi inseguiti dai caccia imperiali per sostenere le forze ribelli e le ragioni della Forza. Per realizzare la nave si è costituito un team guidato da Chris Lee, ideatore e fondatore del progetto. L’intenzione è quella di appoggiarsi a documenti ufficiali e non per ricostruire interamente il Falcon non soltanto per quanto riguarda la parte esterna, ma anche gli interni, così come si possono dedurre dai film e dai documenti, in modo che la replica sia vivibile esattamente come l’originale.

La replica sarà lunga poco più di trentaquattro metri, avrà una larghezza massima di venticinque metri e un’altezza massima di quasi dieci metri, con tanto pedana d’ingresso. Lee possiede un terreno aperto di circa trentasei ettari dove ha già costruito un capannone attrezzato che ospiterà sia la nave che le attrezzature per la costruzione.

Lee ha trascorso gli ultimi anni nella raccolta di informazioni e nella stesura del progetto, oltre che nella realizzazione di parte degli interni (come la console della foto) e degli accessori, utilizzando materiali comuni e reperibili sul mercato. La sua intenzione sarebbe quella di terminare il Falcon nell’arco di una manciata di anni, anche se non si è dato un termine preciso. E poiché tutto ciò ovviamente costa, sul sito c’è la possibilità di contribuire sia tramite donazioni che attraverso l’acquisto di una t-shirt dedicata.

Sul sito ufficiale è possibile farsi un’idea con le numerose foto dei pezzi già realizzati, ma l’impressione è che Lee e il suo team facciano sul serio nel giocare a Guerre Stellari; perché le vie della Forza sono imperscrutabili.

Fonte.

Partita dal Montreal Science Center il 19 aprile scorso, per poi proseguire a Edmonton presso il Telus World of Science, questa mostra riport

a agli occhi del vastissimo pubblico di appassionati di Star Wars una fantastica serie di memorabilia provenienti dai set di tutta l’esalogia.

Saranno infatti esposti qualcosa coma 200 costumi originali, oggetti di scena, vari modellini e tanti artworks, ma il tema centrale di tutta la mostra sarà l’identità e nello specifico le figure di Luke e Anakin. Ci saranno comunque tutti i personaggi divisi in categorie: specie, genere, famigliari, cultura, mentori, amici, eventi, impiego, personalità e valori e raggruppato secondi tre grandi macrosezioni: origini, influenze e scelte.

Fonte.

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Lo scorso quattro maggio è stata la giornata mondiale non ufficiale di Star Wars e tutti gli amanti della saga hanno celebrato la famosa “space opera”. C’è poi chi ha dedicato un incredibile tributo all’opera presentando la Stormtrooper, una bici a prova di Jedi!

A realizzarla è stato il russo Max Denislov. Designer di professione, Max ha deciso di omaggiare il film con questa stupenda Phat Stormtrooper. La bici non è nient’altro che una variazione del modello Stretch Delux realizzato da Phat Cycles.
Dallo studio con elaboratori CAD 3D, Max ha realizzato la Stormtrooper attraverso procedimenti di lavorazione in poliuretano espanso, fibra di vetro e resina.

I dettagli sono frutto di una cura maniacale, ogni singolo particolare è ricercato all’interno della famosa saga cinematografica. Parafanghi, fari, le valvole delle ruote, la forcella e nell’insieme tutta la bici sono il risultato di uno studio accurato che vuole richiamare Star Wars in ogni caratteristica.

La Stormtrooper è stata presentata nella piazza russa dedicata ad un altro pioniere dello spazio, Jurij Gagarin.

Fonte italiana.

Fonte originale.

Ecco che dal profilo facebook di Claudio Uberti, general manager di MPS Studios, spunta una prima immagine di cosa vedremo dal vivo a cialis online

0;”>Cartoomics 2012 questo fine settimana. A sto punto credo che mancare sia inaccettabile!
Continuate a seguirci la settimana prossima ci sarà uno speciale dedicato interamente a questa meraviglia!

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Per chi ancora non lo sapesse, Ashley Eckstein (classe 1981) è la doppiatrice di Ahsoka Tano nella serie TV Clone Wars, attualmente alla quarta stagione, ed è anche una fan sfegatata della nostra saga preferita nonchè cosplayer di lunga data. Finalmente dopo diversi anni Ashley è riuscita a realizzare il suo sogno nel cassetto, cioè realizzare il Cosplay di Ahsoka Tano! Per ce

lebrare questo suo traguardo ha scritto un articolo su Geek Out!, un blog sul network della CNN dove racconta la sua esperienza da cosplayer e dove difende a spada tratta tutti coloro che vivono il desidero di vestire nella vita reale i panni dei propri personaggi preferiti. Impossibile non condividere il suo pensiero.

Fonte: geekout!

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Eccovi il nuovo promo della 501st Italica Garrison dal titolo Cinque Zero Uno realizzato e montato da Manuele Cordisc

o di Roma

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L'ingresso è di € 5.00 con INVITO alla mano (scaricabile qui)

REGOLAMENTO del contest POCHE SEGHE, TANTE SAGHE

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Leonard Carson, un ingegnere che lavora per San Diego Composites, aveva una folle idea in testa da tempo, ovvero, quella di farsi un costume da Stormtrooper interamente in fibra di carbonio.

Dopo aver convinto facilmente alcuni suoi colleghi fan della saga, hanno intrapreso questo progetto e riuscendo a coinvolgere anche il responsabile della San Diego Composites e alcuni fornitori locali che gli hanno procurato i materiali ad un prezzo favorevole sono riusciti a terminare i loro unicissimi costumi, l’unica cosa che gli è stata chiesta loro è stato il poter mettere un costume in esposizione nelle sale dell’azienda.

Una volta finito il lavoro hanno fatto i calcoli delle ore di lavoro impiegate e del materiale usato e sono arrivati alla conclusione che se gli sponsor avessero fatto i conti prima di iniziare il tutto, propabilmente non avrebbero nemmeno iniziato, anche perché con la somma totale sarebbe stato possibile acquistare una gran bella auto!

fonte 

Chi è Andrew Ainsworth? è un disegnatore e scultore nonché propmaker professionista che ha realizzato alcuni degli elmi utilizzati per la trilogia originale di Star Wars, Stormtrooper, Tie Fighter Pilot, Rebel Trooper, Imperial Navy e X-Wing Pilot e non solo, ha realizzato anche prototipi e pezzi per Alien, Superman e Flash Gordon.
Si potrebbe definire’ un Davide dei tempi moderni che si è trovato a combattere con il Golia di questa grande saga, ovvero George Lucas in persona, uscendone vincitore.

Alcuni anni or sono Andrew Ainsworth, dopo aver ricevuto alcune richieste dai fan, decise di rispolverare gli stampi originali e tornare a produrre le armature e i caschi degli iconici “soldati bianchi” e visto il crescente successo del costuming starwarsiano, si è subito sparsa la voce tra il fandom americano, arrivando inevitabilmente alle orecchie di George Lucas, che ha chiesto subito di fermare la produzione, reclamandone la proprietà artistica e di immagine.
Lucas è riuscito ad impedire a Ainsworth di vendere negli USA ma non nel resto del mondo, ma non si è fermato qui e ha successivamente continuato la battaglia con l’interessato, chiedendo 20 milioni di dollari per i danni causati ritornando all’attacco per interrompere la produzione e la vendita anche nel resto del mondo.
George Lucas sosteneva che il prototipo selezionato nel gennaio del 76 per la produzione, realizzato in argilla rossa, fosse stato scolpito da Liz Moore, al tempo sotto le dipendenze di Lucas e quindi di proprietà, ma si sbagliava in quanto Ainsworth è riuscito a dimostrare che quel tipo di argilla rossa era stata usata soltanto da Nick Penderton, al tempo collega di Ainsworth e scultore del prototipo in questione,  a differenza di quella grigia che invece usava la Moore. I due dello Shepperton Design Studio non erano alle dipendenze di Lucas  ma gli era stato commissionato il lavoro e quindi il master originale risultava di loro proprietà.
Nel 2009 l’Alta Corte d’Inghilterra da ragione ad Ainsworth, riconoscendogli il diritto di utilizzare i suoi disegni e stampi.
Nel 2011 anche la suprema corte, a cui Lucas si era appellato supportato anche dagli amici Spielberg e Cameron, ha confermato la sentenza e la vittoria definitva di Ainsworth

Ainsworth, che era stato pagato ai tempi da Lucas 20 sterline per l’elmetto e 385 sterline per il costume e che oggi li vende rispettivamente a £500 e £1,000 ciascuno, ha così dichiarato:

“Se c’è una Forza, allora è stata con me in questi ultimi cinque anni.”

www.originalstormtrooper.com 

Qui sotto potete vedere Ainsworth che crea uno dei suoi elmi