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Archivi per la categoria ‘serie TV’

media-6824-w400-c0x0x2x7-q100Per tutti quelli che si erano disperati alla prematura chiusura della serie animata The Clone Wars, Disney ha riservato una bella sorpresa (anche se c’era da aspettarselo).

Tramite il sito ufficiale di Star Wars, apprendiamo che nel 2014 vedrà la luce un’altra serie animata che in qualche modo prenderà l’eredità di Ahsoka Tano, Anakin e Obi-Wan per portarci ancora più nel mondo sfaccettato della ribellione alle prese con l’espansione dell’Impero Galattico.

I nomi che girano attorno a questo progetto sono di primo piano: Dave Filoni (produttore esecutivo, già responsabile della vecchia serie sulle Guerre dei Cloni), Simon Kinberg (sceneggiatore di Mr. and Mrs. Smith, X-Men: Conflitto Finale, Sherlock Holmes) e Greg Weisman (creatore del cartone animato Gargoyles e produttore di Young Justice).

Lo stesso Filoni (all’intero del video promozionale) si dichiara entusiasta di lavorare a questo progetto ed in particolare usare come base gli schizzi del leggendario Ralph McQuarrie, inoltre dimostra di avere molta voglia di descrivere un periodo che è sì ben definito (i vent’anni circa tra la fine di Episodio III e l’inizio di Episodio IV), ma che non è mai stato portato su schermo.

 

Il pilot sarà scritto da Kinberg e andrà in onda come uno speciale da un’ora sul canale Disney Channel. Il resto della serie sarà poi trasmesso dai canali Disney XD sparsi per il mondo.

Resta da capire se la struttura sarà simile a The Clone Wars (trama verticale, con molti episodi autoconclusivi) o se verrà data un’impostazione più orizzontale.

Fonte.

sad ahsoka

E’ con (poco) entusiasmo ma anche con (molto) rammarico che riporto la notizia della volontà da parte della Disney di riorganizzare tutte le produzioni animate relative alla galassia di Star Wars. Un breve comunicato stampa presente sulla pagina ufficiale di Star Wars annuncia l’inizio di una nuova era per la Lucasfilm Animation, buy cialis online without a prescription a farne le spese ovviamente sono i progetti in  corso d’opera, primo tra tutti, probabilmente per riuscire a tagliare i ponti il più presto possibile con Cartoon Network, è la serie The Clone Wars (sigh!), le avventure di Ahsoka e compagni si concluderanno con la quinta stagione, anche se Dave Filoni in un video legato al comunicato stampa rassicura i fan sul proseguimento della serie con episodi proposti su altre piattaforme, vedremo cosa succederà. Altro cadavere in casa Lucas o meglio in casa Disney, è Star Wars Detours, il progetto del comparto animazione legato a Seth Green e Matthew Senreich (Robot Chicken) annunciato lo scorso anno durante la Celebration VI, e cancellato definitivamente per via dell’uscita di Episodio VII.

As we enter into an exciting new era focused on the next Star Wars trilogy, Lucasfilm has decided to pursue a new direction in animated programming. We are exploring a whole new Star Wars series set in a time period previously untouched in Star Wars films or television programming. You can expect more details in the months to come.

La Lucas però rassicura i fan affermando che una nuova serie ambientata in un periodo di tempo ancora inesplorato è già in cantiere… Staremo a vedere. Di seguito il video legato al comunicato stampa.

 

Fonte: Badwars 

Ebbene sembrerebbe di sì, il binomio Walt Disney Company/LucasFilms LTD porterà finalmente alla realizzazione dell'attesissima serie TV in Live Action che secondo le prime lontanissime notizie sarebbe dovuta uscire nell'ormai passato 2009. Questo è quello che si può dedurre dalle parole di Paul Lee, presidente della ABC (network di proprietà della Disney, ndr), rilasciate durante una intervista alla Television Critics Association:
Ci piacerebbe fare qualcosa con la Lucasfilm, non siamo sicuri di cosa ancora. Non ci siamo nemmeno ancora riuniti con loro. Ci stiamo interessando alla Live-action, ci interessa tutto il loro materiale, per verificare cosa ci sia di buono. Non siamo stati in grado di discutere di questo con loro fino a quando l’acquisizione non si fosse chiusa ed

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ora lo è… sicuramente sarà parte della conversazione.

Ricordiamo che la serie Live Action era stata fortemente voluta da Rick McCallum, erano già pronti una cinquantina di script per una storia incentrata tra le figure dei contrabbandieri e malfattori dei bassifondi di Coruscant (utilizzati poi per il videogioco in uscita Star Wars 1313), ma abbandonata per gli elevati costi di produzione: cinque milioni di dollari, stimati, per episodio. Chissà se questa sia la volta buona per far tornare a sognare i fan.

fonte

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Dato che Sabato 29 parte negli USA la quinta stagione della serie animata The Clone Wars, ci sembrava opportuno condividere un bel trailer da più di 3

minuti, tanto per far salire un po’ l’attesa… Buona visione!

Per chi ancora non lo sapesse, Ashley Eckstein (classe 1981) è la doppiatrice di Ahsoka Tano nella serie TV Clone Wars, attualmente alla quarta stagione, ed è anche una fan sfegatata della nostra saga preferita nonchè cosplayer di lunga data. Finalmente dopo diversi anni Ashley è riuscita a realizzare il suo sogno nel cassetto, cioè realizzare il Cosplay di Ahsoka Tano! Per ce

lebrare questo suo traguardo ha scritto un articolo su Geek Out!, un blog sul network della CNN dove racconta la sua esperienza da cosplayer e dove difende a spada tratta tutti coloro che vivono il desidero di vestire nella vita reale i panni dei propri personaggi preferiti. Impossibile non condividere il suo pensiero.

Fonte: geekout!

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Ecco finalmente arrivare, anzi tornare Darth Maul sullo schermo, non quello appena visto nella versione in 3D in carne e ossa ma nell'attesissimo finale di stagione, per l'esattezza della quarta stagione di The Clone Wars la fortunata serie TV in computer grafica diretta da Dave Filoni in uscita il 9 marzo alle 20:00 su Cartoon Network, purtroppo però solo negli USA.
Ne avevamo già parlato precedentemente buy viagra online legally

olor: #00ff00;”>qui, ma ecco che finalmente lo vediamo particolarmente arrabbiato e con una grande sete di vendetta in questo trailer dal titolo Darth Maul revealed.
Curiositè: la voce originale è di Sam Witwer ovvero lo Starkiller di the Force Unleashed I e II,
mentre quella del fratello Savage Oppress e di Clancy Brown ovvero l'interprete di Kurgan il leggendario nemico di Connor McLeod di Highlander l'ultimo immortale.

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George Lucas continua sulla propria strada, intesa a sfruttare fino all'osso il marchio da lui inventato nel lontano 1977. Perché Star Wars, ormai, oltre a essere un gigantesco universo fatto dei famosi sei film, cartoni animati, una pletora di videogames e merchandising a non finire, è sostanzialmente un marchio miliardario che può contare su una base sterminata di appassionati. Che a volte non gliela mandano a dire, a Lucas, quando fa cose che non piacciono, ma che sono sempre lì in attesa di novità. Come nel caso di Star Wars: Underworld, progetto di serie tv con attori in carne e ossa da lungo tempo in fase di ideazione, più volte rimandata per problemi di costi elevati e su cui le voci e indiscrezioni si sprecano. Ora un altro rumor reso pubblico dal sito aintitcool.com, che spesso ci prende, rivela un aspetto del plot della serie che costituirebbe un'autentica rivoluzione nell'ambito dell'universo della Forza: la possibilità di viaggiare nel tempo. Da qui parte il possibile spoiler.

La voce arriverebbe da una fonte vicina a Lucas e al produttore esecutivo della serie, Rick McCallum, già coinvolto nella produzione della seconda trilogia nonché nel serial tv Le avventure del giovane Indiana Jones. Secondo questa fonte, che il sito dichiara essere ragionevolmente attendibile, i primi episodi della serie sarebbero incentrati sulle avventure di un gruppo di banditi, così definiti, che in modo non precisato acquisiscono la capacità di viaggiare nel tempo, e la sfruttano per tornare nel passato e fermare Dart Fener prima che diventi quello che conosciamo. Non si sa se ci riusciranno o meno, ma poiché tutto ciò dovrebbe succedere all'inizio della serie, l'azione di questo gruppo potrebbe dispiegare un numero enorme di varianti nella trama e nella storyline ufficiale della saga, con effetti imprevisti. Fine dello spoiler.

Va ricorda

to che, nell'idea di Lucas, Underworld è ambientata in un epoca a cavallo tra l'episodio tre della saga, La vendetta dei Sith, e l'episodio quattro, Una nuova speranza, ovvero il primo mitico film del 1977, e che è incentrato su personaggi in gran parte mai visti prima, con qualche eccezione “rumoreggiata” come la presenza fissa di C-3PO, l'androide ancora interpretato da Anthony Daniels, e forse la prima versione del mercenario Boba Fett, per il quale si fa il nome di Daniel Logan, che già lo interpretò da bambino in Episodio 2 e che ora ne farebbe la versione adulta. Lucas sostiene di avere già le sceneggiature pronte di decine di episodi da un'ora ciascuno (ma secondo McCallum la serie potenzialmente potrebbe durare centinaia di episodi!), e che per il pilot sarebbe già stato scelto il regista: si tratterebbe di James Marquand, figlio di quel Richard Marquand che diresse Il ritorno dello Jedi.

Che altro dire? Il rumor circola già da qualche giorno e finora non è stato smentito. In effetti l'introduzione dei viaggi nel tempo sarebbe una decisa novità per l'universo della Forza, che finora era rimasto immune da questo tema della fantascienza che ha invece contagiato un numero enorme di saghe e serial. Unito ai temi noti da space opera, tra grandi battaglie, imperi in via di costruzione, mondi sconosciuti e l'eterno confronto tra Jedi e Sith, potrebbe rappresentare una piacevole novità per gli appassionati. Sempre se tutto verrà confermato e, soprattutto, se prima o poi Underworld si farà vedere sugli schermi televisivi. Nonostante le rassicurazioni di Lucas, i dubbi restano tutti.

fonte ITA 
fonte ENG

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Dopo aver ufficializzato forse con troppo anticipo il nome della serie tv live-action basata su Star Wars, il produttore Rick McCallum fa marcia indietro, sottolineando sia le problematiche che affliggono questa serie già in partenza, sia regalando un ulteriore assaggio ai fan di Star Wars.

Ad una settimana di distanza dall’ufficializzazione di Star Wars Underworld e a qualche giorno dalla dichiarazione del ritiro dallo showbusiness di George Lucas, McCallum inizia a svelare ulteriori dettagli su quel progetto che sembra esser in fucina già da anni.

Secondo il produttore sono già pronte 50 sceneggiature in attesa dell’approvazione finale di Lucas. Oltre ad una prima descrizione di quello che potremmo aspettarci, McCallum ritorna di nuovo sulla questione finanziaria:

“Underworld è molto più oscuro rispetto al film. E’ una serie adatta ad un pubblico adulto sia per i termini utilizzati dai personaggi sia per le storie che attraverseranno, sarà… sempre che George voglia continuare, la parte più impressionante di tutto il franchise; personalmente lo descriverei come un l’Impero colpisce ancora con gli steroidi. Fondamentalmente, è come Il Padrino : l’Impero sta lentamente costruendo la sua base di potere intorno alla galassia, però ciò che accade a Coruscant, che è la capitale maggiore, non riguarda l’espansone dell’impero, ma bensì degli affari di un gruppo di boss della malavita tra traffici di droga e prostituzione. “

Come chiarisce però McCallum, la produzione di Underworld prevede ingenti costi, fondi che almeno per ora non sono disponibili:

“Questo è il modo migliore per metterla in prospettiva: abbiamo realizzato l’Episodio III , che è uno dei più grandi capitoli di tutta la saga in relazione alla dimensione del set, la quantità degli effetti visivi e tutto il resto, con soli 100 milioni di dollari, cifra allora improbabile per una produzione di questo calibro, anche perché se fosse stata prodotta da qualsiasi altro studio o altrove negli Stati Uniti il costo sarebbe facilmente raddoppiato. Quindi immaginate un episodio di un’ora con effetti speciali, costumi e una sceneggiatura molto più complicata di un film come l’Episodio III pianificato ogni settimana e con il budget ridotto a 5 milioni di dollari. Questa è la nostra sfida“.

Vedremo se e quando vedrà la luce questo progetto.

Fonte.

Qui vi avevamo mostra

to il promo in HD in versione originale, eccovi la versione bootleg in italiano

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Eccovi l’intervista integrale (in lingua originale logicamente) in cui McCallum parla della serie tv live action, sempre segnalato dall’attivissimo Ignazio Scalas che sul nostro gruppo facebook ci delizia ogni giorno di news e curiosità sempre interessanti!