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La 501st Italica Garrison, la Rebel Legion Italian Base e EmpiRa, in collaborazione con la Panini, organizzano un mini concorso (se cosi lo vogliamo chiamare) con 10 vincitori, ovveri
i primi dieci che invieranno un loro disegno, dedicato logicamente alla saga, si aggiudicheranno un albo della collana Star Wars Panini arrivata proprio oggi al sesto numero.
Gli albi in questione saranno i nr 1 e nr 2 nelle versioni Lato Oscuro e Lato Chiaro, i più veloci dei più veloci potranno scegliere quali prendere.
I vincitori potranno ritirare gli albi direttamente a Cartoomics che si svolgerà a FieraMIlanoRho dal 15 al 17 marzo oppure riceverlo direttamente a casa.
Il concorso terminerà il 13 marzo
spedite il vostro disegno a concorso@empira.it
potete vedere la gallery sulla pagina facebook di empira

a Garrison in trasferta negli stati uniti durante la consegna della targa di Membro Onorario a Ian McDiarmid, ovvero lo spietato Imperatore Palpatine. Da sinistra Luca Masciullo, Riccardo Rossetti, Ian McDiarmid, Piero Bockos, Fabrizio Falà, Elena Zanandrea, accosciati io e Martino Marchetti….aspettando il fischio d’inizio…….ops scusate mi sono fatto prendere
Una parte della folta delegazione Italiana della 501st Italic
Finalmente dopo anni di passione per la saga eccomi deciso, quest’anno vado alla Star Wars Celebration VI ad Orlando! La sesta edizione della più grande convention dedicata al mondo di Star Wars a livello mondiale.
Facendo però, una vacanza del genere e con mia moglie Helga al seguito ho preferito evitarle 4 giorni di tortura, vi voglio vedere 4 giorni di smalto, lime e colori acrilici por decorazione unghie….e quindi ho scelto diacquistare i biglietti per il week end e di unire il dilettevole al dilettevole, ovvero un bel viaggetto in terra messicana dove Niky e Pepe, due amici di vecchia data residenti a Messico City, ci avrebbero ospitato e fatto da ciceroni. Ok togliamoci dalla testa SW per il momento e pensiamo a Maya, Aztechi e alla fine del mondo con l’intento di scoprire se solo Giacobbo è un patacca o proprio tutto il resto del mondo, ma è difficile non riesco a distrarmi e a staccare completamente da forza e lightsaber che il destino mi si mette davanti e appena uscito dall’areoporto mi imbatto in uno strano adesivo, l’elmo di Vader indossato da quello che sembra il muso di un felino stilizzato che ha immediatamente catturato la mia curiosità e così con l’aiuto degli amici e dopo qualche ricerca, scopro che è un idea dei tifosi del Mexico City Pumas che hanno unito i due simboli insieme, fantastico! Coincidenza epica e immediata ricerca di una t-shirt scoprendo che però, non sono ancora in produzione; pocop male, mi accontento di una tazza e di un paio di adesivi.
Il viaggio dall’areoporto a casa dei due gentilissimi ospiti è lunghetto e quindi prima di riposarci dal viaggio ci fermiamo per mangiare, al Charco de las Ranas dove ordino i piatti più autoctoni che potevo e smack! Il mio amore per il cibo messicano prende vita, “Tacos Pastor” si fissa a fuoco nella mia mente e dopo il tris si riparte un letto comodo ci aspetta. Arrivati a casa scopro con mia grande sorpresa che Pepe, non è un semplice amante della saga ma proprio un fan di quelli pesi con una piccola collezione di tutto rispetto e possessore di alcuni pezzi decisamente notevoli! In sala un Vader in scala 1/1 domina il divano e la TV, un busto strepitoso del Ammiraglio Ackbar mi guarda coi suoi occhioni trigliati, alcune lightsaber FX sbucano dall’armadio, un Chewie ululante mi aspetta insieme ai cuscini, una rara e costosissima action figure di Vader ANH della Side Show Collectibles ed un Millennium Falcon della Kenner, d’epoca con scatola naturalmente messicana e la scritta Il Falco Millenario sbucano dalla porta del ripostiglio come per sussurrarmi messaggi di sfida, “prova solo a non pensarci e sono cazzi!”
E infatti fanno di tutto per insinuarmi il gas da Celebration, la mattina girnado per mercati mi si piazzano davanti le famose Piñate Mexicane, di ogni personaggio della saga Darth Vader, R2D2, C3Po, Jango, Boba, Jabba, Rancor aiutoooo!! sono perseguitato, piacevolmente perseguitato ma purtroppo…non stavano da nessuna parte perché immense, altrimenti fisso che venivano a casa con me!
Inutile la “forza” non mi abbandona e curiosando nella pagina Facebook della 501st Mexican Garrison ne ho la conferma, scopro che il 13 agosto (giorno in cui ho messo piede in Messico) ricorre il decennale del gruppo messicano e cosi li contatto per chiedere se per caso ci sarebbe stato un evento o simili per celebrare l’avvenimento…manco a dirlo dopo qualche minuto ricevo risposta, l’evento l’hanno organizzato in quattro e quattro otto per me! Una cena insieme ad una quindicina di loro, per conoscerci, per darmi il benvenuto… Qualche giorno dopo eccomi a tavola con persone sconosciute, fino a quel momento, che però, unite da una grande passione hanno condiviso momenti speciali e bellissimi con me, tutte persone fantastiche di una gentilezza e disponibilità disarmante, mi hanno offerto la cena (altro piatto epocale Tecolote!), regalato patch, adesivi e dulcis in fundo, uno di loro, Jair Aranda mi ha realizzato un ritratto dove ci sono io vestito da Darth Vader senza casco, di fianco alla piramide di Chi Chen Itza…il tutto incorniciato e pronto per essere appeso….io ero allibito, non mi era mai capito di conoscere persone così, e lo dico con il cuore in mano! Difficile dimenticare loro e ancora più difficile rendermi conto di quanto sia unito questo gruppo di persone sparse per il pianeta unite da un mondo immaginario creato da una sola persona…senza parole.
Dopo queste piacevolissime pause, la vacanza messicana procede di bene in meglio, star wars è lontano ed io ed Helga finalmente ci godiamo un pò di relax, Cancun, Chi Chen Itza, Playa del Carmen, Mexico City, shopping…..etc etc…etc…etc…..ma i giorni passano e il lato oscuro si fa sentire, la voglia di far parte di qualcosa di così guerrestellaricamente grande come la CVI è tanta e comincio a pensare a senso unico fino al momento dell’arrivo in areoporto ad Orlando dove un led wall da il benvenuto a tutti i fan di Star Wars venuti alla CVI ed è chiaro, quanto sia grosso ed importante questo evento per questa città, anche gli idranti hanno colori sospetti (devo ancora capire se era voluto o era la mia mente malata a vedere cose che non esistono, oh io ci vedevo R2D2), i notissimi piloncini luminosi con le fattezze di R2 (e questi erano palesi) e il centro congressi nella sua veste impacchettata Star Wars!…ah dimenticavo anche le corriere erano a tema…Empire Coach Line…
E’ venerdì sera, non c’è tempo per entrare alla convention, nessun problema, come da programma, cosi, ci facciamo un giretto prendendo l’autobus, stipato di fan e di improbabili han solo, di punk tatuatissimi di yoda e chewbacca, di coppie vestite dei colori della saga e voluminosissime borse con tutto il tuttibile e tutto brandizzato Star Wars, la CVI aveva appena chiuso. Dopo qualche minuto noto davanti a me questo improbabilissimo Han Solo con una pancia da far invidia a Carmelo o pizzaruolo do Vesuvio che discute con la Sora Lella de noattri vestita da Obi Wan su quanto sia cool e incredibile Star Wars, tutto questo nerdare furiosamente colpisce particolarmente un tipico rapper alla 50cent, stilosissimo e immensamente voluminoso che si spara delle gran risate sotto i denti cercando la mia complicità, la coppia in effetti era parecchio buffa e di una nerdità abominevole, ma potevo capirli comunque ma, logicamente, gli sorridevo e annuivo, anche perché, di trovarmi dall’altra parte del mondo con una commozione celebrale e una manata sul volto non ne avevo minimamente voglia, a me facevano simpatia anche se però, in effetti, erano al limite della mia concezione di fan, ma oggi si perdona tutto!
Passano le ore, ci mangiamo due insalate leggere…leggere? ogni porzione equivaleva ad una bacinella buona per 4 persone in versione italiana con tanto di bacon, uova e pollo condite con salsa cesar…la parola light in america ha un significato tutto suo…ma tornando a noi, dopo aver mangiato insalata e bevuto sprite a litri si è fatta l’ora del riposo ma non prima di essermi scambiato un paio di costosissimi sms con Riccardo Rossetti, per darci appuntamento la mattina seguente davanti all’ingresso.
Steso nel letto non riesco a prendere sonno, fantastico su come sarà, cosa vedrò, chi incontrerò e piano piano le pecorelle aumentano di numero e finalmente prendo sonno……..SBAAAM!!! apro gli occhi di colpo, che ore sono??? devo alzarmi! la Celebration!! figataaa figataaaa!!!…..3:15…ok rilassati e dormi………..SBAAAM!!! ottimo! che ore sono, mi lavo mi vesto e viaaa!!!!! 4:30…..ok ritentiamo……….driiiiiin!!! eccallà! finalmente la sveglia e via, iniziano i preparativi e In tutto questo trambusto ed entusiasmo decido intelligentissimamente di mettermi le scarpe appena comprate, nuove e secche dure….UNA CACATA PAZZESCA, in zero/uno secondi ho più vesciche io che uno strafatto di “Chimera” (chi la capisce e bravo…) e così, dopo un paio di cancheri imperiali, mi tranquillizzo starnamente e mi sparo un bel chissenefrega, tolgo scarpe e calzini e mi appresto ad entrare nella hall dell’Orange County Convention Center, a piedi nudi.
Dopo i saluti e quattro chiacchere sulla vacanza in corso con Riccardo, eccoci pronti, ritiro i miei fighissimi pass, rigorosamente da collezione e sopratutto con Vader stampato sul pass di sabato e Leia per quello della domenica e ci mettiamo in fila o meglio una prefila…dopo una decina di minuti entriamo in una padiglione, io, convintissimo che fossimo già dentro mi presto ad esultare quando invece mi rendo conto che non sono ancora entrato e che….2000/3000 persone aspettano in fila davanti a me….mi scende l’entusiasmo, la catena e un bel paio di marroni autunnali…ma Riccardo, già presente il giovedì, mi tranquillizza dicendo che sarebbe stato veloce, e infatti passano pochi minuti e realizzo che non si entra uno ad uno ma a scaglioni di 500 persone a botta e quindi dopo un massimo di 20 minuti siamo finalmente dentro…veramente pazzesco.
Appena messo piede nel padiglione con il cuore a mille, spalanco gli occhi e realizzo dove sono finito…mi viene alla mente subito il motor show di bologna, un padiglione immenso dove solo due parole dominano la scena, STAR WARS…..si comincia l’esplorazione a bocca rigorosamente spalancata…
Difficile e lungo descrivervi ogni cosa, costumi di ogni tipo, dal personaggio della saga a diverse interpretazioni degli stessi e alcuni parecchio divertenti (non si contavano i Darth Bane con costume di Vader e maschera dell’ultimo Bane cinematografico), il tutto condito da un contorno di set ricostruiti minuziosamente dai membri della 501st Legion e Rebel Legion, immancabili ciliegine sulla torta per questo tipo di evento che facevano da cornice alla star di questa edizione, un Rancor in grandezza naturale magistralmente realizzato.
i set fotografici…
il Rancor life size!
Il padiglione è diviso in settori, i negozi, gli stand espositivi e i set fotografici sono nel cuore della CVI, la zona autografi e foto nella parte perimetrale, il palco per gli spettacoli di combattimento e addestramento Jedi, la zona artisti e tatuatori, lo shop ufficiale, il parco macchine pimpate a “forza”, il circuito per gli R2, la Rebel Legion, il Rancor in esposizione, la zona dedicata ai diorami Lego (autocostruiti, non kit esistenti), e subito antecedente al padiglione, quindi accessibile anche senza biglietto un intera sala dedicata agli R2D2 Builders e un’altra per la 501st Legion che comprendeva set fotografici, esposizione di costumi, caschi, droidi, armi e via dicendo. Il secondo piano era dedicato ai Panel, conferenze varie, sulla serie animata Clone Wars, sul collezionismo, video game e tutto ciò che riguardava questo mondo, ma non capendo perfettamente l’americano e avendo solo due giorni per godermi tutto questo ben di dio decido di non considerarli.
alcuni dei costumi…
la mostra di elmi artigianali nello stand della 501st Legion
l’area R2D2 Builders
Come tutte le convention è sempre saggio darsi una sorta di base dove poter ritrovarsi o nel caso lasciare le borse, giubotti etc etc e quindi, ci dirigiamo in zona Tattoo expò, dove il nostro Piero Bockos, aka Tat Twin, storico rappresentante della 501st Italica Garrison e tatuatore con i controcazzi, passatemi il termine, avendo l’onore di essere tatuatore ufficiale per la Lucas Film LTD aveva a disposizione un piccolo spazio chiuso e quindi, in cambio della nostra stima e ammirazione infinita abbiamo appoggiato borse, zavorra e le scarpe maledette per qualche ora. A parte gli scherzi, la stima per Piero e i suoi lavori è totale ma giudicate voi.
Oltre che base operativa, lo stand di Piero ha fatto anche da randez vous e cosi dopo qualche ora eccoci tutti quà, un folto gruppo di Legionari della 501st Italica uniti oltreoceano tutti gasati come delle ponghe, tra questi c’era anche Martino Marchetti, che non avevo avuto il piacere di conoscere prima e dopo qualche scambio di battute si è unito subito alla coppia Rossetti Rani e cosi, via! Si continua ad esplorare e sopratutto fare shopping! Purtroppo però c’era sempre il fantasma della dogana e delle valige ingombranti e quindi, ci siamo dovuti contenere e cercare di prendere il minimo indispensabile, cioè indispensabile…il minimo punto.
Ed è proprio qui che comincia il lato oscuro di questo week end, IL BUSINNESS, e non sono stato l’unico a percepire questa presenza negativa, cioè, ho avuto la sensazione che molti di questi fan lo fossero, ma solo solo per soldi, o meglio, in maniera più estrema, che non gli interessasse minimamente la passione e l’amore per questa mitologia, ma fossero li, solo per i polli come noi, pronti a spellarci e cuocerci a fuoco lento. Non sono così stupido, so perfettamente che Star Wars è ormai un businness bello e buono, ma non credevo lo fosse cosi tanto. Vi faccio un esempio, per un progetto di costuming con EmpiRa e Rebel Legion ho avuto il compito di comprare dei DH17 blaster giocattolo, dopo qualche ricerca tra stand e negozi li trovo e chiedo il prezzo che è di $25.00 a pezzo, perfetto € 20.00 l’uno è un ottimo prezzo cosi, ne prendo 5, pago e vado, qualche mezzora dopo ne vado a prendere un sesto e ancora $25.00, ma vedo che la tipa si stupisce, scopro poi che un altro amico ne aveva presi due prima di me e quindi il suo stupore era dovuto al fatto che quel tipo di articolo si vendeva e inaspettatamente…dopo un altra mezz’ora scopro che il prezzo è lievitato a $30.00 e il giorno dopo era aumentato ancora arrivando a $35.00…sarò romantico e sensibile e sicuramente ingenuo, ma questa cosa mi ha un deluso parecchio.
Da quel momento ho poi notato altre piccole cose, tipo dei NO secchi alla richiesta di un piccolo sconto oppure compri 6 e paghi 5 o robe simili cioè ok il 3×2 ma il 6×5 è assurdo no? Ma il vero businnes non erano gli stand ma la CVI stessa con dei prezzi decisamente eccessivi, tshirt ufficiali € 30.00, autografi fino a $125.00, foto con gli attori $75.00, anche gli stessi pass intendo, i badge, avevano un costo e guai a perderlo! Vendevano la collezione completa a $60.00 (su ebay qualche giorno dopo stavano già a €100.00)…..Un altra cosa che non mi aspettavo era la riservatezza per gli attori, quelli di rilievo, facevano foto e firmavano autografi esclusivamente dietro delle tende, l’unico che ho visto farsi un bagno di folla è stato Anthony Daniels C3PO che ha fatto foto gratis con i presenti….non so, forse questo mondo deve essere cosi, ma mi ha lasciato un retro gusto un pò amaro ed è con questa amarezza che termina il mio primo giorno di CVI.
Appunto domenica, ultimo giorno di CVI, il trio Rossetti/Rani/Marchetti è affiatatissimo e cosi si riparte esplorando ancora una volta il padiglione, l’idea era quella di fare le foto nei vari fotoset ma le file erano sempre lunghe e quindi ci siamo accontetati di qualche foto quà e la, ma poi, Mascio, il commander dell’Italica raduna più legionari possibili e ci dice che da li apoco dovremmo consegnare la targa a Ian McDiarmid che attesta il suo ingresso come Membro Onorario nella 501st Legion, ma perché noi vichiederete, semplice nel 2005, durante la prima di EpIII a Roma, l’interprete del leggendario Imperatore Palpatine venne accolto e scortato dalla guarnigione italiana e visto la grande disponibilità e gentilezza del’attore venne proposto come mebro onorario, la cosa venne accettata ma i tempi e le occasione per trovarsi tutti nello stesso posto non erano proprio delle più facili ma questa è stata la volta buona! E con grande onore posso dire di esserci stato.
Dopo questa strepitosa parentesi ecco tornare nel mondo reale con obiettivo lo stand Lego che però era sempre preso d’assalto, ma del resto, il nome Lego, è forse il brand dominante in tutta la CVI, con il negozio, un area di circa 25mq ricoperta di mattoncini per i più piccoli, un piccolo palco dove c’erano i filmati lego star wars e dove hanno costruito una testa di darth maul di circa 2mt di altezza, un’area con tutti i personaggi della saga in scala 1/1 , un area dedicata ai diorami tutti fanmade, addirittura anche un costume indossabile di Boba Fett ed elmo e armatura di Darth Vader, i blaster le light saber…di tutto di più e interamente in Lego!
Altro stand inavvicinabile è quello di Rancho Obi Wan, una parte della collezione di Steve Sansweet che potrete trovare integralmente al Rancho Obi Wan per l’appunto, un museo di star wars con oggetti di scena, gadget, giocattoli, statue e via dicendo tutto rigorosamente star wars.
Poco distante c’è lo stand di The Dented Helmet di cui fa parte anche il nostro Fabrizio Falà di Spaghetti Prop e a proposito di stand inavvicinabile dalle code continue questo ne è quasi sempre il vincitore; lo stand del famoso forum riservato agli amanti e ai propmaker della famiglia Fett in primis che ci dona una collezione speciale di elmi riadattati, modificati e originalmente rivisti da alcuni dei più importanti artisti, propmaker e Vip dei questa galassia, tra cui Thomas John Spanosh con il suo HRG Trooper (meraviglioso meshup tra Alien, Vader e un clone),Joe Johnston (regista di Captain America e membro del team degli FX della trilogia originale) che ha realizzato un elmo di Boba Fett dipinto come l’originale, Dave Filoni (il regista della serie animata The Clone Wars) con Commander Tano e ancora tanti altri con opere veramente strepitose, questi elmi sono andati tutti all’asta, ed il ricavato di ben $135000.00 è andato tutto a favore della Fondazione Make a Wish.
Il tempo sta passando, l’orario di chiusura è dietro l’angolo e cosi girovaghiamo nei soliti posti, cercando di provare a sentire quelle emozione uniche provate in questi bellissimi momenti, il Rancor a grandezza naturalè ancora li maestoso, bellissimo, fatto egregiamente, ancora un pò di fila per le foto ma poco importa, le auto incredibili tutte pimpate in puro stile star wars, un pickup ford ha addirittura han solo in carbonite attaccato al copri cassone posteriore con tanto di luci e colonna sonora mentre un paio di auto sportive con i colori degli x-wing hanno l’unita R2 nel suo alloggio posteriore come da manuale.
le auto…
Un ultimo sguardo ad alcuni dei pezzi usati in scena, gli originali, gli screen used! Li è nato tutto, il costuming, il collezionismo, la passione….erano tutti all’asta a dei prezzi da capogiro ma in qualche minuto ecco spuntare dei cartellini che dicevano SOLD, venduti…io purtroppo non potrò mai permettermi uno di quei cimeli, uno di quei caschi ma poco importa vivrò sempre la mia passione come posso e chissà magari un giorno qualcuno busserà alla mia porta con una valigetta piena di euro…..si sticazzi, però sognare fa sempre bene no?
ma ormai è tardi siamo in chiusura, ma per Martino non è ancora finita, ci dice di seguirlo per andare a “rubare” qualche foto in chiusura, magari sono più elastici dice, e magari sono pure stanchi e quindi li prendiamo per sfinimento no? Non si sbagliava e cosi è stato! Se fino ad ora è stato tutto bellissimo finire la giornata facendoci fotografare con Biggs, Anakin, Ayala Secura, il cugino Itt, il papà dei suoni di star wars, il regista in seconda della trilogia classica, Boba Fett, Jango Fett/I cloni è decisamente galattico e magico, ed è cosi che finisce questa bellissima esperienza, in cui ho messo alla prova il mio amore per questo universo, che mi fa sognare nonostante l’età, che mi fa giocare nonostante l’età e che mi ha fatto conoscere persone bellissime con cui ho condiviso momenti indimenticabili, questo è uno di quelli, grazie a tutti voi…e ci si vede nel 2013 per la Celebration Europe II ad Essen Germania!!!!
Grazie per la concessione delle foto a Martino Marchetti, Giancarlo Bockos, ANdrea Zanichelli, 2nd Shift Photography, Ken Querio e Puck Barendregt.
Esposta per la prima volta la replica di un caccia Star Wars lunga circa 10 metri
Grazie alla collaborazione con MPS Studios, all’interno dell’Area Fantascienza allestita a Cartoomics 2012 verrà esposta per la prima volta al pubblico una splendida replica in scala reale di astronave Star Wars: si tratta dell’accuratissima riproduzione, lunga una decina di metri, del caccia ribelle modello T65 X-Wing, quello guidato da Luke Skywalker. Domenica 18 marzo, ai piedi di questa nuova, incredibile realizzazione, i visitatori potranno incontrare lo staff di MPS Studios, mentre ogni giorno sarà comunque possibile farsi fotografare vicino a questo imponente veicolo ribelle. Venite a provare l'emozione di una foto che vale una vita insieme al caccia più popolare della storia della fantascienza !
Alcuni dettagli del caccia da combattimento Star Wars X-Wing T65. Il nome di questo caccia deriva dal fatto che gli X-Wing avevano una forma simile a una 'X' se visti dal retro in assetto da volo. L’X-Wing era ben manovrabile e portava quattro cannoni laser Taim & Bak montati sulle ali, insieme a due tubi per missili a protoni. Con un'iperguida di classe 1, l’X-Wing era capace di raggiungere la velocità adeguata per passare nell'iperspazio. I laser degli X-Wing potevano sparare in diverse modalità: fuoco singolo, dove ogni laser sparava individualmente; fuoco doppio, dove due laser sparavano contemporaneamente; fuoco quadruplo, dove tutti e quattro sparavano insieme per convergere il fuoco sul bersaglio; fuoco sparpagliato, dove molti raggi di minore potenza venivano sparati in velocità. L'energia poteva essere deviata dalle armi agli scudi e viceversa. L'X-Wing aveva una cabina per un pilota, con un comparto adatto a un droide astromeccanico, generalmente della serie R2, che dava una mano nelle riparazioni necessarie in volo.
Star Wars: arriva il Landspeeder, l’“auto spaziale” di Luke Skywalker in scala 1:1
Presso lo stand della Rebel Legion Italian Base, che insieme alla 501st Italica Garrison rappresenta a Cartoomics il mondo Star Wars, verrà esposta una splendida e accurata replica in scala 1:1, appositamente realizzata per questo evento, del più famoso veicolo Star Wars non da combattimento: il Landspeeder utilizzato da Luke Skywalker a Tatooine con il maestrro Jedi ObiWan Kenobi ed i due droidi R2-D2 e C3-PO in quello che è stato il primo Guerre stellari del 1977, ora chiamato Episodio IV. La scena sarà ulteriormente tematizzata con la presenza della replica di un alto condensatore del deserto, anch’esso in scala 1:1 e dei 2 famosi droidi.
Star Wars: a Cartoomics più di 60 membri provenienti da cinque Paesi
Per la prima volta durante un evento Italiano, presso gli spazi Star Wars organizzati all’interno dell’Area Fantascienza di Cartoomics dalla 501st Italica Garrison e dalla Rebel Legion Italian Base saranno presenti più di 60 membri delle due associazioni, provenienti da cinque diverse Paesi. L’edizione 2012 di Cartoomics si sta quindi confermando come il più grande raduno mai organizzato in Italia per i due gruppi ufficiali di costuming Star Wars. Ciò consentirà anche di affiancare al già grande numero di realizzazioni in scala reale che saranno esposte, un vero grande avamposto che sarà presidiato dalle truppe imperiali.
Da collezionare: una patch comune per le due associazioni Star Wars in occasione di Cartoomics 2012
In occasione di Cartoomics 2012, Rebel Legion Italian Base e 501st Legion Italica Garrison hanno anche realizzato un apposita patch che presenta per la prima volta un logo comune alle due associazioni di costuming Star Wars, imperiale e ribelle. La patch riproduce l’attacco alla Morte Nera da parte di un X-Wing inseguito dai caccia imperiali Tiefighter: il canalone della Death Star è rappresentato da un Duomo di Milano stilizzato, con sullo sfondo i loghi ribelli ed imperiale con i colori della bandiera italiana. Un oggetto da non perdere per tutti gli appassionati della grande saga lucasiana.
Oltre la Rebel Legion e la 501st legion, saranno presenti nell'area Star Wars, anche i Tusken Raiders, Ludosport, Yavin 4, X-box Kinect e la Lego
Eccovi il nuovo promo della 501st Italica Garrison dal titolo Cinque Zero Uno realizzato e montato da Manuele Cordisc
o di Roma
Per la promozione del film Star Wars Episodio I in 3D, previsto in uscita nelle sale cinematografiche italiane da venerdi 10 febbraio 2012, Lucasfilm e 20th Century Fox hanno siglato un accordo di partnership con il famoso Carnevale di Viareggio per l’organizzazione di un evento Star Wars nei giorni disabato 4, domenica 5 e lunedi 6 febbraio.
Questo sarà l’unico evento ufficiale in Italia per la promozione di Star Wars Episodio I in 3D.
I due gruppi mondiali di costuming ufficializzati dalla Lucasfilm 501st Legion e Rebel Legion, saranno presenti a Viareggio in una parata Star Wars che aprirà la sfilata dei carri del famoso Carnevale di Viareggio.
Questo il programma degli eventi Star Wars presso il carnevale di Viareggio:
- Sabato 4 febbraio, dalle ore 18,00: sarà presente una nutrita delegazione di membri 501st Italica Garrison e Rebel Legion Italian Base, con i loro accurati costumi Star Wars, sul palco allestito in piazza Mazzini per la cerimonia ufficiale di apertura del Carnevale 2012, che si concluderà con i tradizionali spettacoli pirotecnici, fuochi d’ artificio e l’alzabandiera sul lungomare.
- Domenica 5 febbraio, dalle ore 15,00 : ci sarà la grande sfilata dei famo
si grandi carri mascherati , che sarà aperta proprio dalla parata tematizzata Star Wars, grazie a numerosi membri in costume della 501st legion Italica Garrison e Rebel Legion Italian Base. In parata sarà anche presente la splendida replica in scala reale di un veicolo, appositamente realizzato per questo evento: il Land Speeder T-47 ground vehicle. E’ il Landspeeder verde che si vede a Tatooine in Episodio I, al quale sarà aggiunto un carrello con i 2 droidi R2-D2 e C3-PO, che non potrebbero fare la parata camminando per i 2 km del circuito.
Saranno inoltre allestite a tema alcune zone del lungomare di Viareggio dove si svolge la sfilata dei carri, e sarà proiettato il trailer del film Episodio I sui maxi schermi presenti lungo il circuito della sfilata. Durante l’evento alcune hostess distribuiranno gadgets a tema Star Wars.
- Lunedì 6 febbraio: Cinema Odeon di Viareggio, ore 20.30. In collaborazione con 20th Century Fox e Viareggio Europacinema è organizzata l’ anteprima nazionale del film “Star Wars Episodio I: La Minaccia Fantasma” in 3D.
Buon carnevale e sopratutto buona visione del film!
Il sito ufficiale del carnevale di viareggio è: www.viareggio.ilcarnevale.com

Segnalato dal boss della sezione Propmaking di EmpiRa, Andrea Gordini
Sono passati quasi 4 mesi dall’uscita di Dark Resurrection vol. 0, ovvero il prequel del vol. 1 entrambi girati dal regista Angelo Licata e che stanno facendo il giro del mondo come due dei fan film della saga più riusciti di sempre, la cosa che però stupisce è che sono prodotti interamente amatoriali e sopratutto italiani che dimostrano palesemente che il “nostro” cinema non è solo cinepanettoni e storie di drammi e di amore, premetto che non sono un amante del odierno cinema italiano ma non lo giudico, per mio gusto personale diciamo, cioè, preferisco vedere altro e questo DR è il “mio” altro e per di più, lo ripeto con un pizzico di orgoglio, “italiano”.
Giovedì 8 settembre, preso il pomeriggio di ferie e la mattina successiva, con il mio consolidatissimo compagno di avventure Marco Puglia, partiamo per il leggendario Teatro Ariston a San Remo nel quale ci sarà la premiere di DRv0; insieme agli amici della 501st Italica Garrison e Rebel Legion Italian Base faremo da cornice a questo evento, interpretando Darth Vader e soci per animare il preserata e realizzare un piccolo ma divertente intro iniziale.
Dopo un viaggio interminabile eccoci arrivati leggermente in ritardo, le prove sono già iniziate e appena arrivato mi prendono e mi sbattono sul palco per le prove con Sergio Muniz, io sono Darth Vader cazzo! Ma l’imbarazzo e l’effetto VIP si fa sentire, niente paura un bel respiro e mi spiegano il dafarsi, nessun problema è un gioco da ragazzi, un paio di prove e il gioco è fatto.
Durante le prove tutto liscio tranne un piccolo scossone generale per l’ingresso nel back stage di Nina Senicar…cioè, uno dice, si vabbè ma comunque dai….no no un pezzo di donna fotonica che incanta alla vista…. Ok bona! la Nina se ne va e si comincia: prima nel ingresso, completamente imbullonato, gente da tutta Italia, fotografi e vip sfilano sul tappeto rosso mentre noi animiamo il preserata con il pubblico e i fotografi per poi correre dietro le quinte e prepararsi per l’intro che procede per qualche minuto senza intoppi.
Terminato il tutto ci cambiamo alla velocità della luce e ci andiamo a sedere in platea perdendo qualche secondo dell’inizio, pronti a goderci la visione…
Dopo 41 minuti finisce questo viaggio e le mie sensazioni sono generalmente positive, certo avrei preferito un pò più di originalità, un paio di idee non mi hanno convinto, ma sono cose prettamente personali e che riguardano il gusto e le proprie aspettative, vado per ordine con
Quello che mi è piaciuto:
- computer grafica: eccelsa, nulla da invidiare a parecchie produzioni hollywoodiane, al cinema quel “lieve contrasto” che in streaming si nota maggiormente è assente, l’effetto è strepitoso e la bocca è spalancata come quella di un bambino.
- la recitazione: decisamente migliorata e le interpretazione sono molto credibili. Mi hanno particolarmente impressionato il guardiano della Resurrection, Nevar e il capitano della Astronave della federazione.
- l’atmosfera: molto dark, cupa e decisamente ansiosa
- il design Lucasiano: è quasi assente tranne che per alcuni paletti necessari, ma è un’altro mondo, un’altra storia e l’ho trovato molto interessante.
- Le coreografie dei combattimenti: coreografate dai Flying Without Fear, decisamente spettacolari.
- la colonna sonora: Bruno Di Giorgi realizza delle musiche di altissimo livello, ti accompagnano in questo viaggio claustrofobico e cupo mantenendo l’epicità ed esaltando ogni emozione raccontata dai personaggi senza mai sbagliare un colpo! Assolutamente perfetta! Potete ascoltarla alla fine di questo post o scaricarvela dal sito del compositore qui
- l’ispirazione o citazione: come dicevo prima al punto 4, ho trovato lodevole il distaccarsi dai tipici canoni starwarsiani mantenendone lo spirito, ma avrei preferito non attingere cosi tanto ad altri, mi riferisco al design e all’atmosfera prese a piene mani da HR Giger e Alien, la nave mi ha ricordato moltissimo il design dell iconico relitto nella prima parte del capolavoro di Ridley Scott. L’ interno della Resurrection era un perfetto mix tra Giger e quel design che ci ha regalato Peter Jackson e la sua Terra di Mezzo, ma non solo, gli Jedi biodroidi con quel sapore da Constantine, Legion o da angeli caduti/vampiri visti e rivisti negli ultimi anni, non so forse avrei osato un pò di più.
- Sorran non mi ha convinto completamente, interpretato da Giuseppe Licata, che invece mi era piaciuto nel vol. 1, qui è un pò troppo mono dimensionale e meno credibile dei suoi colleghi.
- le lightsaber nel petto dei biodroidi non mi hanno convinto, questa scelta narrativa l’ho trovata forzata, sicuramente è una mia opinione dettata dal gusto, ma avrei preferito che questi ex jedi assorbidi dalla nave fossero spietati e velocissimi senza lightsaber, una sorta di zombies super atletici voraci e senza pietà al comando di questa nave dotata di vita propria.
- i combattimenti: non intendo le coreografie che ho precedentemente elogiato, ma il montaggio, non mi hanno convinto del tutto, in effetti neanche il combattimento finale di EpIII mi ha convinto, quindi, forse, sono troppo esigente in fatto di mazzate con le lightsaber; mi danno sempre l’idea che non combattano per amputare arti ma per seguire la coreografia, e qui spezzo una lancia a favore del più bsitrattato episodio della saga, The Phantom Menace e nello specifico del combattimento tra Qui Gon Jin, Obi Wan e Darth Maul che a parer mio è assolutamente magistrale
- La storia: tutto sommato non è male anzi, ma manca qualcosa nella sceneggiatura, non è immediata, è un pò criptica, ma potrebbe essere una scelta registica.
Tirando le somme direi che è un belissimo prodotto “MADE IN ITALY” che farà parlare tanto il fandom starwarsiano e non solo, magari si potranno aprire gli occhi a qualcuno volenteroso e con un bel portafolglio desideroso di produrre un bel film di fantascienza tutto italiano.
La serata però non è finita e prima dei ringraziamenti e saluti a tutti c’è stata la stupenda l’esibizione dei Flying Without Fear che hanno ricreato la coreografia dei combattimenti di DR live con l’ausilio di Lightsaber luminosissime costruite appositamente per la serata.
Un paio di news interessanti riguardanti il progetto DR, la prima è che, il volume zero verrà trasmesso su Rai4, giovedì 6 gennaio alle ore 22:45 e la seconda è che è già partita la preproduzione per il volume 2 con il progetto L’IMPRESA DEI MILLE che dà la possibilità, ai primi mille che contribuiranno con la donazione di € 100.00 alla produzione di DRv2, ad avere in esclusiva il Blu-Ray di Dark Resurrection (attualmente in produzione) e il titolo di Produttore Associato nei titoli di coda risultando poi nei database di IMDB
Buona visione!
Dark Resurrection Volume 0 OST by Bruno Di Giorgi
La 501st Italica Garrison, la Rebel Legion, i Tusken Raiders, Spaghetti Prop ed EmpiRa hanno partecipato al Model Game di Bologna del week end passato, durante la giornata di domenica una gradita visita dal grandissimo Giovanni Cacioppo, attore e comico di Zelig che con la famiglia al seguito ci ha fatto visita allo stand, logicamente ha voluto fotografarsi con noi…o il contrario? diciamo che è stato uno scambio equo.


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