Gareth Edwards parla del materiale mancante di Rogue One

Sono passate ormai due settimane dall’uscita di Rogue One: A Star Wars Story, gli incasi sono stati da record per non essere un prodotto di punta della Disney e anche Gareth Edwards ha la possibilità di dire la sua, rilasciando un’interista a Empire Magazine, sul materiale mancante dei trailer, sulla mancanza del classico crawl di apertura e su come sia stato riprendere le scene con Vader come protagonista.

Parando delle scene mancanti che compaiono nei trailer ma non nel film, nello specifico di quella del TIE Fighter e Jin:

“There was a bit of a process to refining the third act in terms of the specific shots and moments, and so certain things just fell away. But then what happens is marketing love those shots, and go, “oh, we’ve got to use that.” And you say, “well, it’s not in the movie”. And they say, “it’s okay, it’s what marketing does, we just use the best of whatever you’ve done”. And so there’s lots of little things, but towards the end you go, ‘I know that’s not in the film, but the spirit of it’s in the film’.”

Edwards ha inoltre aggiunto che Rogue One avrebbe dovuto avere un crawl di apertura:

“Nel primo screen play che Gary Whitta ha scritto un crawl era presente – e creandolo sai già che la frase ‘Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana’ ha 4 puntini non 3. Ad un certo punto però, probabilmente 6 mesi prima delle riprese, in una riunione, abbiamo parlato del crawl e abbiamo deciso di non metterlo. Siccome son0 film stand-alone, non dovrebbero fare parte direttamente della saga. Essendo onesto all’inizio ho pensato, “Cooooome? Io voglio quel crawl!”. Diciamo che la scena iniziale, ambientata 15 anni prima sia di per se il crawl. Il nostro film è nato da un crawl – la ragione per cui esistiamo ha un suo crawl, tutto come se fosse un loop infitito.”
Un’altro particolare molto interessante, è quello che per Edwards è stato girare le scene con Darth Vader nel suo castello su Mustafar:
“Sono rimasto estasiato dalle riprese de “L’Impero colpisce ancora” dove si vede il retro della testa di Vader, mi ricordo che la mia prima reazione fu: “Oh mio Dio, questa sì che è una figata!” proprio per questo abbiamo inserito quella scena nel nostro film. La scena nel tank bacta è stata una scena ispirata a Chris Cunningham e al video di All Is Full Of Love di Bjork. Vader rimane comunque vittima del fuoco – sicuramente vivere non è piacevole senza armatura. Mi piace l’idea si saperlo in un qualche modo vulnerabile. Vader è molto cattivo, forse con questa scena può trasparire un po’ di umanità, del resto sotto quelle cicatrici, sappiamo che qualcosa di umano è rimsato.”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *