Sacrificio – La genesi del progetto: le location

L’idea di tutto il progetto nasce proprio dalle location, quando Roby, passeggiando nelle zone intorno a Marina Romea, si è reso conto di quanto fossero evocativi quegli spazi densi di vegetazione e immersi nella penombra.

In particolare l’Oasi di Punta Alberete, una palude di acqua dolce che hai fan può ricordare il pianeta Dagobah, si presta molto bene a rappresentare una terra aliena anche se non troppo distante dall’immaginario terrestre.

Un’altra zona molto interessante è la pineta di San Vitale, un complesso boschivo che presenta aree ad alta densità di alberi, ma anche radure che si aprono nel mezzo della foresta. Ideali per raccontare la fuga e la rincorsa dei nostri protagonisti.

Infine, la struttura in cemento armato che costituisce uno dei bunker residuati della seconda guerra mondiale, non può che evocare i lasciti di una cultura extraterrestre vissuta molti anni prima e si è prestata per diventare una delle location fondamentali per il fanfilm.

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