Alla 53ª edizione la serie Andor ha conquistato tre dei premi televisivi più prestigiosi della serata, confermandosi come uno dei prodotti più significativi degli ultimi anni nel panorama della fantascienza seriale

Il trionfo di Andor ai Saturn Awards 2026
Alla 53ª edizione dei Saturn Awards, la serie Andor di Disney+ ha conquistato tre dei premi televisivi più prestigiosi della serata, confermandosi come uno dei prodotti più significativi degli ultimi anni nel panorama della fantascienza seriale.
Tre premi per la più matura delle serie Star Wars
La seconda e ultima stagione di Andor ha lasciato il segno nella notte dei Saturn Awards, portando a casa:
- Miglior Serie Televisiva di Fantascienza
- Miglior Attore in una Serie Televisiva – Diego Luna, nel ruolo di Cassian Andor
- Miglior Attore Non Protagonista in una Serie Televisiva – Stellan Skarsgård, nel ruolo di Luthen Rael
Un tris di riconoscimenti che suona come il giusto tributo a una serie che ha dimostrato, forse per la prima volta in modo così netto, che l’universo di Star Wars può sostenere una narrazione adulta, politicamente seria e narrativamente ambiziosa.
Diego Luna e Stellan Skarsgård: due interpretazioni da manuale
La vittoria di Diego Luna come miglior attore non sorprende chi ha seguito la serie fin dal principio. L’attore messicano ha costruito il personaggio di Cassian Andor con una profondità rara per il genere, trasformando quello che avrebbe potuto essere un semplice protagonista d’azione in un uomo complesso, dilaniato tra sopravvivenza e coscienza politica.
Ancora più attesa, forse, era la vittoria di Stellan Skarsgård. La sua interpretazione di Luthen Rael è stata definita da più parti come uno dei più grandi ruoli non protagonisti della recente televisione di genere. Il discorso di Luthen della prima stagione ha lasciato il segno non solo nella saga ma come punto di riferimento nell’intero filone seriale fantascientifico.
Perché Andor è stata diversa da tutto il resto
Andor è arrivata su Disney+ in un momento in cui le aspettative sul franchise di Star Wars erano ai minimi storici, almeno sul fronte delle serie live-action. Eppure lo showrunner Tony Gilroy ha scelto di ignorare le convenzioni del franchise, costruendo uno spy drama politico ambientato in una galassia lontana, lontana, ma capace di parlare del presente con una chiarezza quasi scomoda.
Niente Jedi, niente Forza, niente nostalgia fine a se stessa. Solo personaggi credibili, scelte morali difficili, e una regia con una coerenza stilistica raramente vista nella televisione di genere.
Il riconoscimento dei Saturn Awards
I Saturn Awards hanno sempre avuto il merito di prendere sul serio la narrativa di genere quando altri circuiti di premi preferiscono ignorarla. Il riconoscimento ad Andor in questa sua stagione finale è l’ennesima dimostrazione di quella vocazione.
Tre premi per una serie che ha chiuso i battenti lasciando un vuoto reale: non la nostalgia per un prodotto di consumo, ma la mancanza autentica di uno stile narrativo difficile da sostituire. In un panorama televisivo sempre più affollato, Andor resterà come esempio di ciò che il racconto fantascientifico può fare quando scegli di raccontare DAVVERO una storia.
La lista completa dei vincitori
Film
| Premio | Vincitore |
|---|---|
| Miglior Film di Fantascienza | Avatar: Fire and Ash |
| Miglior Film Fantasy | Wicked: For Good |
| Miglior Film Horror | Frankenstein (Netflix) |
| Miglior Adattamento Cinematografico | The Fantastic Four: First Steps |
| Miglior Film Thriller | Sinners |
| Miglior Film d’Azione/Avventura | Mission: Impossible – The Final Reckoning |
| Miglior Attore | Tom Cruise – Mission: Impossible – The Final Reckoning |
| Miglior Attrice | Elle Fanning – Predator: Badlands |
| Miglior Attore Non Protagonista | Jacob Elordi – Frankenstein |
| Miglior Attrice Non Protagonista | Sigourney Weaver – Dust Bunny |
| Miglior Giovane Interprete | Jack Champion – Avatar: Fire and Ash |
| Miglior Regia | James Cameron – Avatar: Fire and Ash |
| Miglior Sceneggiatura | James Cameron, Rick Jaffa & Amanda Silver – Avatar: Fire and Ash |
| Migliori Effetti Visivi/Speciali | Joe Letteri, Richard Baneham, Daniel Barrett, Eric Saindon – Avatar: Fire and Ash |
| Miglior Colonna Sonora | Nine Inch Nails (Trent Reznor & Atticus Ross) – Tron: Ares |
| Miglior Scenografia | Kasra Farahani, Jille Azis – The Fantastic Four: First Steps |
| Miglior Trucco | Mike Hill, Megan Many – Frankenstein |
| Miglior Montaggio | Michael P. Shawyer – Sinners |
| Miglior Costume | Kate Hawley – Frankenstein |
| Miglior Film Indipendente | Dust Bunny |
| Miglior Film Internazionale | Sisu 2: Road to Revenge |
| Miglior Film d’Animazione | Zootopia 2 |
| Miglior Film d’Animazione Internazionale | Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba Infinity Castle |
Televisione
| Premio | Vincitore |
|---|---|
| Miglior Serie TV di Fantascienza | Andor |
| Miglior Serie TV Fantasy | Outlander |
| Miglior Serie TV Horror | It: Welcome to Derry |
| Miglior Nuova Serie TV di Genere | Pluribus |
| Miglior Serie TV d’Azione/Avventura | Duster |
| Miglior Serie TV Thriller | Dexter: Resurrection |
| Miglior Serie TV Supereroi | Peacemaker |
| Miglior Miniserie o Film TV | The Walking Dead: Daryl Dixon |
| Miglior Serie TV d’Animazione | Predator: Killer of Killers |
| Miglior Attore in una Serie TV | Diego Luna – Andor |
| Miglior Attrice in una Serie TV | Rhea Seehorn – Pluribus |
| Miglior Attore Non Protagonista in una Serie TV | Stellan Skarsgård – Andor |
| Miglior Attrice Non Protagonista in una Serie TV | Karolina Wydra – Pluribus |
| Miglior Guest Star in una Serie TV | Dave Dastmalchian – Dexter: Resurrection |
| Miglior Giovane Interprete in una Serie TV | Ravi Cabot-Conyers – Star Wars: Skeleton Crew |
Home Media
| Premio | Vincitore |
|---|---|
| Miglior Pubblicazione Home Media TV | Chucky: The Complete Series (Universal) |
| Miglior Pubblicazione Home Media Film Classico | Frailty (Lionsgate Home Video) |
| Miglior Pubblicazione 4K | Wicked (Universal) |
| Miglior Cofanetto Home Media | The Pink Panther Peter Sellers Comedy Collection (Kino Lorber) |