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Star Wars, Kathleen Kennedy sulla trilogia sequel di George Lucas: “C’erano solo un paio di paragrafi”

La ex presidente di Lucasfilm ha raccontato una versione dei fatti che contrasta con quanto sostenuto per anni dal creatore di Star Wars e con le dichiarazioni di Disney all’epoca dell’acquisizione

Il passaggio di consegne tra George Lucas e Disney, nel 2012, resta uno dei capitoli più discussi della storia recente di Star Wars. Ora Kathleen Kennedy ha aggiunto un elemento che rischia di complicarlo ulteriormente.

Intervenendo al Screentime di Bloomberg, Kennedy ha ricordato che, quando si preparava a guidare Lucasfilm, chiese a Lucas quale materiale esistesse per i film successivi. La risposta, a suo dire, fu che era tutto nella sua testa. Quello che ricevette in concreto, ha spiegato, si riduceva a poche idee di trama: un paio di paragrafi, senza veri trattamenti per gli Episodi VII, VIII e IX.

La trilogia Sequel di Star Wars: la versione di Lucas e la conferma di Bob Iger

Il racconto di Kennedy è in contrasto con quello di Lucas. Il regista ha sempre sostenuto di avere in mente una nuova trilogia quando cedette l’azienda, e solo il mese scorso, a CBS Sunday Morning, ha dichiarato di aver lasciato dietro di sé tre film di Star Wars non realizzati. Alla fine, ha spiegato, scelse di dedicarsi alla famiglia e al Lucas Museum invece di impegnarsi per un altro decennio sulla saga.

Anche Disney, all’epoca, dipinse un quadro diverso. Nel 2012 il CFO Jay Rasulo parlò di un trattamento “piuttosto esteso e dettagliato” per i tre film successivi. Nel 2015 Lucas si rammaricò pubblicamente che lo studio avesse scartato la sua versione per sviluppare un’altra storia.

Una conferma parziale arriva da Bob Iger. Nelle memorie del 2019, The Ride of a Lifetime, l’ex CEO di Disney scrisse che Lucas aveva completato gli schemi di tre film e li aveva consegnati durante le trattative. Disney li acquisì senza impegnarsi a realizzarli, e Lucas rimase deluso quando Kennedy, J.J. Abrams, Alan Horn e lo studio scelsero un’altra strada. Nel 2020, inoltre, la stessa Kennedy aveva raccontato che Lucas aveva già contattato Mark Hamill, Carrie Fisher e Harrison Ford per un loro ritorno.

Questione di terminologia

Non è detto che le due versioni siano inconciliabili. Le idee di Lucas sono cambiate nel tempo, e termini come “trattamento”, “schema” o “bozza di trama” possono indicare materiali molto diversi a seconda di chi li usa. È possibile che Lucas avesse tracce generali e non trattamenti sviluppati, e che a distanza di quattordici anni i ricordi non coincidano.

Resta il fatto che le parole di Kennedy, pronunciate da chi ha vissuto quel passaggio e da allora è rimasta molto vicina a Lucas, pesano. Più che chiarire la vicenda, rischiano di renderla ancora più nebulosa.

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