Concorso: Realtà in gioco su Multiplayer.it

cyberpunk_hacker_by_mercikosQualche mese fa ho partecipato al concorso di scrittura indetto da Multiplayer.it e denominato “Realtà in gioco“. Lo scopo era scrivere un racconto dove la realtà virtuale fosse in qualche modo parte della nostra vita.

Il tempo per votare i racconti scade il 15 gennaio, se pensate che ne possa valere la pena, andate sulla pagina del mio racconto e cliccate su “Mi Piace”.

Di seguito la sinossi del racconto:

In un prossimo futuro, il mondo sarà governato da alcune corporazioni che, attraverso l’utilizzo del gioco elettronico, riusciranno a condizionare le persone ed avere un potere completo su di loro. Ormai tutti sono dotati di un innesto cerebrale che consente di accedere alla realtà virtuale e viverla come se fosse reale. I videogame sono la base dello svolgersi della vita ed attraverso di essi è possibile non solo vincere somme di denaro o premi di vario genere, ma anche trovare lavoro, un partner o l’accesso a cure mediche.

Esistono però alcuni gruppi di persone che utilizzano le loro abilità nell’uso degli strumenti informatici per contrastare queste zaibatsu e sensibilizzare l’opinione pubblica. Sono gli hacker, ragazzi che vivono al margine e che dedicano la loro vita a raccogliere dati e informazioni per distribuirle gratuitamente all’interno del Neural Virtual System, l’evoluzione di internet.

La storia inizia con la morte di uno

di questi ragazzi e, sullo sfondo di una metropoli cresciuta su più livelli e avvolta da un’atmosfera cupa, si dipana nel tentativo di scoprirne le motivazioni così come i responsabili. Il protagonista raccoglie le esperienze e le abilità di altri due hacker per sondare la rete ed entrare nella banca dati di una delle corporazioni indiziata per scoprire la verità. Echo, esperto di navigazione virtuale e leader di uno dei gruppi di hacker della città; Ice, impareggiabile nello sviluppo e utilizzo di sistemi di cracking e Lisp programmatore dalle grandi abilità, specializzato nelle tecniche di anonimizzazione, cercheranno di arrivare alla soluzione dell’enigma braccati dal braccio armato della corporazione che tenterà di ostacolarli e insabbiare quanto è successo.

La strada che li porterà a scoprire quanto accaduto a Fist, il ragazzo morto, sarà irta di difficoltà e di sacrificio, fino al punto di donare la vita per un bene più alto, per diffondere la conoscenza. Una battaglia è stata vinta, ma la guerra è ancora tutta da giocare.

Grazie.

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